Beh, intanto è arrivata la bella stagione! :-) ... bella per davvero, tra l'altro. A fare caldo, dalle mie parti, si dice che fa sempre in tempo. Intanto ci godiamo queste giornate 'ideali', poi si vedrà.
Che dire? Beh, che in parallelo all'attività di restauro e riparazione su strumenti vintage e meno vintage (che - bontà sua - pare 'tenere' piuttosto bene nonostante i tempi grami), è in pieno svolgimento l'operazione 'chitarra acustica made in Savona'! Insomma: ci stiamo attrezzando per finalmente (tornare a) costruire acustiche come piacciono a noi.
E cioè, con tutto quello che riteniamo sia andato perduto per troppo tempo sulle chitarre prodotte in serie e propinate dal mercato e che solamente adesso si sta riscoprendo. Da cui una richiesta, di nicchia ma sempre di richiesta trattasi, per i vari particolari di materiali, tecniche e filosofia di costruzione che fanno di una chitarra uno strumento superiore. Da suonare e godersi senza riserve (un po' come capita a noi quando prendiamo in braccio le nostre care Gibson o Martin o Larson degli anni '30 e '40, per intenderci).
Per cui abete tagliato secondo le fasi lunari e stagionato all'aria (vs quello tagliato come capita e stagionato in forno), costruzione di chiara ispirazione Martin e Gibson golden era (vedi ad esempio il rinforzo di acero 'a V' nel manico, al posto del più comune truss-rod regolabile), utilizzo esclusivo di colla animale a caldo, verniciatura in pura nitrocellulosa, eccetera eccetera. Non è un mistero che il nostro cuore sia con le chitarre della tradizione americana degli anni '30 e '40, e le nostre chitarre non potranno che esserne la diretta emanazione.




