Questa è la storia di un'onesta Martin OM-28V alla nascita, che nell'arco della sua breve ma intensa esistenza ha toccato il fondo, per poi rinascere in uno strumento superiore ;-)
In sostanza, la chitarra in questione è stata annunciata in arrivo nel nostro laboratorio per una semplice 'riverniciatura' della tavola, a seguire una rimozione della vernice originale fatta con mano un po' troppo robusta e spirito di avventura da parte del proprietario. Con il piccolo particolare di trovare una tavola armonica del tutto inservibile all'esame dal vivo.
Per quanto la nostra indole sia sempre a favore dell'approccio conservativo, l'unica via alternativa al cassonetto (oppure al tenersela com'era) realisticamente percorribile per un intervento di riparazione in questo caso era la sostituzione della tavola armonica.
E questo è stato. Abbiamo conservato tutto della chitarra originale, meno la tavola armonica ed il ponte. Abbiamo utilizzato una tavola di abete europeo molto stagionata che avevamo li da anni, catenata secondo specifiche e spirito più affini a quelli delle Martin della golden-era, rispetto a quanto fosse originalmente (alla faccia della dicitura 'V' come vintage). Abbiamo utilizzato colla animale a caldo per tutti gli incollaggi e la tecnica di incastrare il bridge-plate sotto alle gambe della 'X', tra le altre cose. Anche il ponte è stato sostituito con una replica conforme alle Martin di inizio anni '30, sia per forma, che per dimensioni.
Il proprietario ha optato per una verniciatura (in pura nitrocellulosa) sunburst. Che con l'herringbone fa sempre la sua porca figura ... A completare l'intervento anche una ritastatura a compressione, per irrigidire il manico la, dove serve. E tirare fuori fino all'ultima goccia di suono...
Di seguito alcune foto. Foto della chitarra completa ad un prossimo post :-) Per il momento, possiamo dire che le prime prove di suono (anche se con manico solo incastrato e non incollato, e setup decisamente provvisorio) sono a dir poco molto convincenti...
Qui sotto la chitarra già 'scoperchiata', e appena sotto la tavola armonica 'macellata' (non abbiamo avuto il cuore di mostrarvela di fronte...). A seguire le foto del restauro vero e proprio.